accògliere (poet. accòrre)
v. tr. [lat. *accollĭgĕre, comp. di ad- e collĭgĕre«cogliere, raccogliere»]
(coniug. come cogliere). –
Da settembre poi l'ACCOGLIENZA sarà un argomento scottante perchè quasi tutte noi inizieremo (con i nostri figli) a fare un breve
INSERIMENTO all'asilo nido, alla scuola materna o alla scuola elementare.
Probabilmente queste piccole tappe graduali sono più per preparare "noi mamme" (come dice la mia amica Fede) piuttosto che per i nostri bambini, in ogni caso percorrerle con serenità ci farà CRESCERE come Genitori.
Perchè per essere buone mamme, a volte, bisogna mettersi da parte e lasciare che i nostri figli imparino ad essere tranquilli anche senza la nostra presenza.
Dura da digerire, ma è così!
Questa esperienza è nuova sia per il bambino che per il genitore quindi è normale che destabilizzi un po' entrambi. Le prime notti non dormirete, avrete paura e vi sentirete in colpa, MA NON PREOCCUPARTI, col tempo..... NON PASSA!! (Lo so perchè è successo anche a me e ti assicuro che ero messa male...).
Per il genitore sarà difficile vedere il proprio bambino piangere disperatamente, ma solo così potrà imparare "a bastarsi".
Dovrà imparare a convivere con dei coetanei, coi quali dovrà condividere: spazi, materiali e adulti.
Il bimbo, infatti, deve affrontare molti problemi: separarsi per la prima volta dalle figure familiari ed adattarsi a nuove persone in un nuovo ambiente.
La crisi è importante, perché si trasforma in una risorsa che spinge il bimbo a mettere in atto una funzione mentale che diventa rappresentazione dell'assenza, portandolo, dopo aver preso fiato, a nuovi investimenti, a nuove relazioni, sia paritarie che con gli adulti.
Ecco pochi consigli per semplificare la tua vita, ma soprattutto per aiutare il tuo bambino durante la delicata fase dell'ambientamento a scuola:
A SCUOLA:
1- Portate il bambino davanti alla scuola almeno due o tre volte nel mese prima dell'inserimento.
Spiegategli bene dove andrà, cosa farà e perchè.
2- Sedetevi a terra e siate disponibili al gioco se vi cerca, altrimente restate in disparte e osservate compiaciuti.
3- Salutatelo e, con decisione, andate via evitando di continuare a salutarlo.
Se continuerete a salutarlo percepirà la vostra indecisione, penserà che qualcosa non va e comincerà a piangere…
A CASA:
1- Anche se ha solo sei mesi evitate in sua presenza di fare commenti negativi sulla scuola e sulle insegnanti.
2- Cercate di mantenere gli stessi orari anche a casa: 9:15 frutta / 11:45 pranzo
3- Infondetegli sicurezza... soprattutto comprendete che l’inserimento non è facile per nessuno di voi due e costa tempo e fatica.
Ma dà autonomia e autostima al vostro bambino.
Grazie a Pianeta Mamma per questo utilissimo articolo.
Se avete domande chiedete pure e se non saprò rispondervi, ci saranno le altre mamme con cui confrontarsi!!
"Una società che si definisce avanzata, non può che essere Accogliente."






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